Puntarelle


Le puntarelle sono un buon rimedio per depurarsi e contrastare gli effetti negativi degli eccessi alimentari.

Sono ricche di fibre, potassio e calcio, tre sostanze che stimolano sia l’intestino sia i reni, garantendo un effetto diuretico e depurativo che si manifesta molto velocemente. Sono,inoltre, particolarmente sazianti.

Si consigliano a chi soffre di ritenzione idrica e ipertensione ma anche a chi ha elevati livelli di trigliceridi e colesterolo.










Ricette con le puntarelle:


Insalata rinfrescante di ravanelli e puntarelle



Ingredienti per 8 persone:
- 300 g di puntarelle
- 200 g di ravanelli
- 150 g di lattughino
- 1 cucchiaio di aceto balsamico
- 1 cucchiaio di olio
- 1 uovo
- 1 arancia



Preaparazione:
Affettate fini le puntarelle per il lungo e poi lasciatele a bagno in acqua molto fredda per qualche minuto. Affettate anche i ravanelli e riuniteli in un’insalatiera trasparente col lattughino e poi con le puntarelle ben scolate.
Condite le verdure appena prima di servire con un’emulsione a base d’olio, aceto balsamico e sale.
Decorate con sottili fettine d’arancia, spicchi d’uovo ed eventualmente i fiori di viola lavati e scolati delicatamente.


Ricetta da Cucina Naturale di Carla Barzanò




Insalatina di puntarelle marinate



Ingredienti per 4 persone:
- 4 fette di pagnotta casereccia
- 400 g di puntarelle
- 0,50 mela
- 50 g di olive nere
- 1 cucchiaio di capperi
- 1 spicchio di aglio
- 1 manciata di prezzemolo
- succo di limone
- olio
- sale



Preaparazione:
Va preparato in anticipo.
Mondate le puntarelle, lasciando in evidenza i germogli; separateli uno per uno e mondateli dalla pellicina lucida. Incideteli più volte per il lungo fino ad arrivare a 1 cm dalla fine (o tagliateli a julienne). Tuffateli in acqua ghiacciata acidulata con poco succo del limone e lasciateli riposare per almeno un’ora.
Riunite su un tagliere i capperi dissalati, le olive snocciolate, le foglie di prezzemolo e tritateli; poi in una ciotolina mescolateli insieme al restante succo del limone e a 2-3 cucchiai d’olio.
Scolate le puntarelle, conditele con la salsa e lasciatele marinare al coperto per 45 minuti circa.
Dividete in 3 parti le fettine di pane, doratele su una piastra e strofinatele leggermente con lo spicchio d’aglio pelato.
Sistemate nel centro di 4 piattini l’insalata e guarnitela con fettine sottili della mela verde. Contornate con le bruschette condite con un filo d’olio e servite.

Ricetta da Cucina Naturale di Giuseppe Capano






Puntarelle saltate in padella



Ingredienti per 4 persone:
- 3 bei mazzi di puntarelle
- 60 gr di olio EVO
- 2 Alici sott' olio
- 1 spicchio d' aglio
- sale Q.b.
- Peperoncino a piacere


Preaparazione:
Laviamo e mondiamo le puntarelle, con l' aiuto di un coltello tagliamole a metà e poi a filetti.
In una padella capiente versiamo l' olio, l' aglio intero e i filetti di alici e facciamo rosolare il tutto fino a quando l' aglio si sarà imbiondito e le alici si saranno sfaldate, a questo punto uniamo le puntarelle.
Cuociamo a fiamma moderata e a recipiente coperto per circa 15/20 minuti, fino a quando le puntarelle non saranno tenere. Regoliamo di sale e peperoncino secondo il nostro gusto.
Togliamo il tegame dal fuoco, mescoliamo bene, disponiamo le puntarelle in un piatto da portata e portiamo in tavola!

Ricetta da Cucina degli Angeli






Crostoni al cavolo



Ingredienti:
- 4 mazzetti di cavolo nero,
- 4 fette intere di pane casalingo,
- Aglio,
- Brodo vegetale,
- Olio extravergine di oliva.


Preaparazione:
Lessate per un'oretta i 4 mazzetti di cavolo nero in abbondante brodo. Abbrustolite le fette di pane e strusciate leggermente su ogni fetta un pò di aglio (operazione da fare sempre con molta parsimonia). Dopodichè tuffatele per un attimo (solo per un attimo) nel brodo di cottura. Servite le fette di pane nei piatti ricoprendole con i mazzetti di cavolo e bagnandole generosamente con olio. In alternativa potete tritare grossolanamente il cavolo prima di depositarlo sul pane. Il cavolo nero è disponibile nei mercati nei primi freddi, proprio quando anche l'olio in commercio è di prima spremitura e quindi un pò più "col pizzico".




Cavolo nero alla certosina



Ingredienti:
- 1 cavolo nero,
- burro,
- 8 fette di pane "carre" abbrustolite,
- uno spicchio di aglio,
- olio, sale.


Preaparazione:
Raschiate le coste del cavolo, lavate bene le foglie in acqua corrente, in modo che perdano ogni granellino di terra, e fatele poi lessare in acqua bollente salata. Scolatele e tagliatele a striscette sottili che immergerete nell'acqua di cottura conservata al caldo della pentola. Fate rosolare nel burro le fette di pane e passatevi sopra rapidamente lo spicchio di aglio in modo che prendano il profumo. Servite le fette di pane coprendole col cavolo scolato e condito con olio e sale.




Minestra toscana di fagioli e cavolo nero



Ingredienti per 4 persone:
- 200 gr di fagioli cannellini secchi,
- 1 ceppo medio di cavolo nero,
- 2 spicchi d'aglio,
- 1 cipollotto,
- 30 gr d'olio d'oliva extravergine,
- 1/2 L di brodo,
- 4 grandi fette di pane raffermo,
- sale, pepe.


Preaparazione:
La sera prima, mettete i fagioli in una ciotola d'acqua fredda. La mattina seguente, lessateli in acqua leggermente salata con il cipollotto, finché saranno "al dente" (occorrono da 1 ora a 1 ora e 30'). Scaldate metà dell'olio in una pentola e fatevi soffriggere gli spicchi d'aglio sbucciati e schiacciati o sminuzzati. Quando sono dorati, scartateli e gettate nell'olio le foglie di cavolo tagliate a listarelle larghe 1 dito. Lasciate appassire a fuoco medio per 10 minuti, quindi unite i fagioli, 1 mestolo del loro liquido di cottura e il brodo. Salate e lasciate cuocere per 20 minuti circa. Distribuite le fette di pane nei piatti e versatevi sopra la minestra bollente. Aggiungete a piacere un filo d'olio crudo e un po'di pepe nero macinato al momento.




La Ribollita (Toscana)


La Ribollita e' una tipica ricetta fiorentina: anche se adesso non puo' mancare nei menu' dei ristoranti piu' raffinati, la Ribollita, come molti altri piatti tipici fiorentini, era un piatto "da poveri". Ci sono infatti tutti gli elementi base della cucina fiorentina, olio extravergine di oliva, pane e fagioli cannellini. La base del piatto e' un minestrone di verdura che veniva irrobustito con le fette di pane toscano raffermo, per essere poi mangiato anche nei giorni seguenti, riscaldato (ribollito, appunto).

Ingredienti:
- pane toscano raffermo (tipo casalingo, cotto a legna),
- fagioli cannellini lessati,
- cavolo nero,
- cavolo verza,
- bietola,

- patate,

- carote,
- porro,
- cipolla,
- poca passata di pomodoro,

- olio extravergine di oliva,
- pepolino (timo).


Preaparazione:
Prima di tutto bisogna passare meta' dei cannellini lessati al passaverdure, diluendo la purea con la loro acqua di cottura. Si prepara un soffritto con cipolla e porro in abbondante olio (utilizzate una pentola capiente a bordi alti) e quando le verdure si sono imbiondite si aggiunge poca passata di pomodoro; si lascia insaporire per qualche minuto, si aggiungono quindi i cavoli, le patate, le carote, tagliati a pezzetti e si lascia stufare dolcemente. A questo punto si mettono nella pentola anche i fagioli interi e il passato e si porta a cottura a fuoco dolcissimo, aggiungendo poco prima del termine il pepolino. Per completare si dispongono le fette di pane in una zuppiera alternandole con mestoli di zuppa: e' gia buona cosi', ma naturalmente diventa ribollita solo dopo averla lasciata riposare (in modo che il pane assorba tutto il brodo) e averla riscaldata di nuovo prima di consumarla.